“La mente dice: “Fai questo che ti conviene, relazionati con quest’altro che è meglio, innamorati di lei o di lui perché piace alla famiglia” ecc., ma il cuore, ferito e irrigidito, sperava in ben altro. Oltre ad essere la sede della nostra anima, il cuore è la casa del nostro talento personale, della nostra vocazione: ciò che, quando la fai, continueresti a fare per ore senza stancarti mai, anzi, ti ricarica energeticamente invece di esaurirti. È tutto ciò che ti fa perdere il senso del tempo mentre la stai facendo, a differenza del lavoro quotidiano che, purtroppo, esaurisce l’energia senza ricaricarti.
Nel primo caso, siamo presenti nel cuore, in coerenza con ciò che esso vuole. Nel secondo, siamo nella mente e con ciò che lei ritiene conveniente per sé. Per la mente, è giunto il momento di mettersi sotto il controllo del cuore, o meglio, di tornare finalmente a svolgere il suo compito originario: essere lo strumento del cuore. La mente è il mezzo attraverso il quale raggiungiamo, utilizziamo e manifestiamo il nostro talento.

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